Una città greca a un'ora dalla Costiera
Chi soggiorna in Costiera Amalfitana ha a disposizione, poco più a sud, uno dei siti archeologici più straordinari del Mediterraneo. Paestum si trova nella piana del Sele, a sud di Salerno, all'ingresso del Cilento. Qui, intorno al 600 avanti Cristo, coloni greci fondarono Poseidonia, la città di Poseidone, che i Romani avrebbero poi chiamato Paestum. Dal 1998 l'area è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, insieme al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Ciò che rende Paestum unica è lo stato di conservazione dei suoi templi: tre edifici dorici ancora in piedi, con colonne e trabeazioni, immersi in un paesaggio di prati e campi dove la luce cambia di ora in ora. Camminare tra queste pietre dà un'idea della Magna Grecia che pochi altri luoghi sanno restituire.
I tre templi
La visita all'area archeologica si sviluppa lungo l'antico asse della città, tra i resti di strade, case e spazi pubblici. I protagonisti sono loro:
- Il Tempio di Nettuno: il più grande e il più celebre, è considerato uno dei templi dorici meglio conservati al mondo. Nonostante il nome tradizionale, gli studiosi lo attribuiscono oggi più probabilmente al culto di Hera. La sua mole e l'armonia delle proporzioni lasciano senza parole.
- La Basilica: è il tempio più antico dei tre, anch'esso dedicato a Hera. Il nome di Basilica gli fu dato dagli studiosi del Settecento, che lo scambiarono per un edificio civile. Si riconosce per la lunga fila di colonne rigonfie al centro.
- Il Tempio di Atena: sorge nella parte settentrionale dell'area, in posizione leggermente rialzata. A lungo chiamato Tempio di Cerere, unisce elementi dorici e ionici.
Tra un tempio e l'altro si incontrano il Foro di epoca romana, l'anfiteatro, i resti delle abitazioni e un tratto delle possenti mura, che circondano ancora quasi interamente l'antica città.
Il museo e la Tomba del Tuffatore
Non commettete l'errore di saltare il Museo Archeologico Nazionale, che si trova accanto all'area dei templi. Custodisce i reperti rinvenuti in città e nei santuari del territorio: sculture, ceramiche dipinte, corredi funerari e le metope del santuario di Hera alla foce del Sele.
Il capolavoro assoluto è la Tomba del Tuffatore, una sepoltura con le pareti interne affrescate. Sulla lastra di copertura è dipinto un giovane che si tuffa nell'acqua da una piattaforma: un'immagine semplice e potentissima, interpretata come metafora del passaggio dalla vita alla morte. È una delle rarissime testimonianze di pittura greca giunte fino a noi, e vale da sola la visita.
Come organizzare la gita da Cetara
Paestum si visita comodamente in giornata. Il primo passo è raggiungere Salerno, che da Cetara si trova sul lato orientale della Costiera: la fermata del bus è a circa 100 metri da La casa a mare e in stagione si può arrivare anche in traghetto. Da Salerno si prosegue verso sud:
- In treno: dalla stazione di Salerno partono i treni regionali verso il Cilento che fermano alla stazione di Paestum, a breve distanza a piedi dall'area archeologica.
- In auto: si segue la costa verso sud attraverso la piana del Sele. Ricordate che La casa a mare non dispone di parcheggio privato.
- In bus: esistono collegamenti di linea tra Salerno e Paestum.
Per orari di treni e bus, così come per biglietti e aperture del parco archeologico, fate riferimento ai canali ufficiali: il parco ha un proprio sito con tutte le informazioni aggiornate.
Consigli per la visita
Mettete in conto almeno mezza giornata tra area archeologica e museo. In estate l'ombra tra i templi è scarsa: portate acqua, cappello e crema solare, e preferite le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, quando la luce radente scalda il colore dorato della pietra. Primavera e autunno sono le stagioni ideali.
Se avete tempo, la zona offre anche spiagge ampie e sabbiose, molto diverse dalle calette rocciose della Costiera. Al rientro la sera a Cetara, il contrasto tra la piana dei templi e i vicoli del borgo marinaro renderà la giornata ancora più memorabile. Altre idee per le vostre gite le trovate nella pagina dei dintorni.
Partire da Cetara per la Magna Grecia
La casa a mare è un appartamento di 35 mq nel centro di Cetara, con fermata del bus a circa 100 metri per raggiungere Salerno. Ospita fino a 4 persone, con cucina, aria condizionata e Wi-Fi.
